Cos’è il 3-bet nel poker?

Il 3-bet nel poker è l’azione con cui un giocatore rilancia il raise di un avversario. Di solito si riferisce a un’azione preflop, ma può essere utilizzato anche per indicare un rilancio postflop. Anche se il nome del termine contiene il numero 3, la size del 3-bet non deve necessariamente essere 3x. Tecnicamente può variare da un rilancio minimo (click-3-bet) fino a un all-in (3-bet-push).

3bet
Un esempio di 3-bet nel poker: l’Hero apre con un raise dal Button e l’avversario dallo Small Blind fa un 3-bet.

Esempi di 3-bet

  1. Il giocatore A rilancia a 2bb, il giocatore B rilancia di nuovo a 6bb. Il giocatore B ha effettuato un 3-bet.
  2. Il giocatore A rilancia a 2bb, il giocatore B rilancia di nuovo a 3bb. Il giocatore B ha effettuato un click-3-bet.
  3. Il giocatore A rilancia a 2bb, il giocatore B rilancia di nuovo a 100bb. Il giocatore B ha effettuato un 3-bet push.

Range di 3-bet

Nel poker esistono tre tipi principali di range di 3-bet:

1. Range di 3-bet conservativo

Questo range include solo mani premium.

poker 3bet range

2. Range di 3-bet merged

Il range merged è composto da mani premium e da alcune buone mani che possono essere giocate postflop.

poker 3bet merged range

3. Range di 3-bet polarizzato

Oltre alle mani premium, il range polarizzato include anche mani di bluff puro.

poker 3bet polarized range

Lo scopo del 3-bet

In generale, lo scopo del 3-bet è aumentare la dimensione del piatto con mani premium per vincere il maggior numero possibile di chip. Con mani premium intendiamo il range JJ+, AK+ (circa il 3% di tutte le mani).

☝️ Tuttavia, fare 3-bet solo con mani premium nel poker moderno è ormai un approccio piuttosto superato. Semplicemente perché gli avversari, vedendo la tua percentuale di 3-bet, folderanno quasi sempre, impedendoti di estrarre valore dalle tue mani.

Per questo motivo, oggi esistono diversi motivi aggiuntivi per utilizzare il 3-bet:

  1. Il 3-bet, a differenza del cold call, ti dà la possibilità di vincere il piatto già preflop.
  2. Con il 3-bet puoi isolare avversari più deboli che tendono a foldare se mancano il flop. Statisticamente, mancheranno il flop in più di ⅔ dei casi.
  3. Facendo 3-bet costringi gli avversari che devono ancora agire a foldare anche mani più forti della tua.
  4. Con il 3-bet puoi giocare un piatto heads-up contro l’avversario, aumentando l’equity della tua mano rispetto a un piatto multi-way.

Size del 3-bet

Assumendo stack di 100bb, le size di 3-bet più comuni sono 3–3.5x quando sei in posizione e 4–5x quando sei fuori posizione.

Frequenze di 3-bet

Meno del 4% è molto tight. Questi giocatori fanno 3-bet solo con mani premium JJ+, AK+. Perdono opportunità di estrarre più valore anche da altre buone mani.

Dal 4% al 10% è solido. Questi giocatori in genere fanno 3-bet con mani buone e premium quando si trovano in buone posizioni.

Dal 10% al 14% è semi-loose. Questi giocatori possono includere nel loro range di 3-bet anche mani più speculative, ma con buone abilità postflop possono giocare in modo redditizio quanto i giocatori solidi, o anche di più. Tuttavia, se il loro gioco postflop non è buono, probabilmente stanno giocando troppe mani.

Più del 15% è molto loose. Di solito questi giocatori sono dei maniaci. È difficile aspettarsi di essere un giocatore profittevole con una frequenza di 3-bet così alta. Gli avversari forti si adatteranno rapidamente al loro range debole chiamando con mani buone/premium oppure facendo 4-bet.

Conclusione

Il 3-bet è un’azione importante nel poker. È una parte fondamentale di una strategia vincente. Assicurati di integrare il 3-bet nel tuo gioco. Tuttavia, fallo con criterio: nelle situazioni giuste, con la size corretta e con un range giocabile.

Nick Korolev
Nick Korolev

Giocatore di poker professionista ed esperto di Hand2Note

Nick Korolev è un giocatore di poker professionista dal 2016 e membro del team Hand2Note dal 2018. È autore del manuale ufficiale di Hand2Note 3 e creatore di corsi completi per Hand2Note 3 e Hand2Note 4.